tenuta ca sciampagne

L’azienda Barracco ha una storia antichissima che risale ai primi dell’Ottocento. Si produceva vino e soprattutto il Marsala qualità “garibaldi”. Ai primi del 900 l’attività di vinificazione si interrompe e l’azienda si limita al conferimento delle uve alle cantine sociali.
La scelta di Roberto Bruno, figlio di Francesca Barracco, di lasciare Milano e la sua avviata attività di Avvocato d’Affari per dedicarsi ai vigneti di famiglia, riporta l’azienda a dedicarsi l’antica tradizione familiare di vinificazione non più esercitata ormai da molti decenni.

L’idea di produrre il primo vino “Barracco” nasce nel 2016 nel momento in cui Roberto viene a contatto col mondo del vino naturale, rimanendone affascinato. Un anno più tardi, quando si stringe la collaborazione con l’agronomo Ennio Gugliotta, attuale consulente dell’azienda, nasce il progetto del vino naturale “Barracco”. Ed è così che dalla potatura a alla vendemmia ed ogni fase della coltivazione è rigorosamente eseguito dalla sapiente mano dell’uomo.

Barracco condivide il progetto di Evoluzione Naturale
Grottaglie, 26-27 Gennaio 2020

Non perdete l'occasione di ascoltare le loro storie ed assaggiare i loro vini.

Az. Ag. Barracco
Via Notarbartolo, 26
90141 Palermo
Tel: +39 347 3189628
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Web: www.aziendagricolabarracco.it

 
tenuta ca sciampagne

“Nella produzione del vino, se c’è un errore che puoi fare, è avere fretta. Il vino, invece, ha bisogno di calma”. Così Diego Calcabrina descrive l’approccio al vino di Fattoria Calcabrina. Un approccio che tra l’altro gli permette di conciliare in maniera armonica la produzione di vino con quella di formaggi (con solo latte di capra) che, invece, richiede molto ore di lavoro.

Fare il vino per Diego è molto semplice, perché si tratta fondamentalmente di portate l’uva, più sana possibile, in cantina e gestire la fermentazione, che, non aggiungendo niente più di quello che è già presente nel mosto, ogni anno si comporta in modo differente. “Paradossalmente, fare il vino non è complicato, ma è un lavoro molto sensibile. Quello che succede nel vino sono sfumature che solo il bravo agricoltore, il bravo cantiniere sa cogliere”.

L’azienda si trova in Umbria, una terra, secondo Diego, capace di esprimere una potenza pazzesca ma che ha bisogno di uno strumento per farlo. Il Sagrantino, che è uno dei due vitigni che coltiva (l’altro è il Sangiovese), è lo strumento perfetto.
Calcabrina ha scelto l’agricoltura biodinamica da circa 15 anni perché questo significa “dare alla terra la possibilità di fare più qualità per l’essere umano”. Diego è fermamente convinto che l’unica rivoluzione possibile su questo Pianeta sia la “Rivoluzione Alimentare”. E non nel senso di distruggere l’industria alimentare, ma semplicemente in quello di spingere la stessa a produrre ciò che si desidera veramente. Un percorso che ogni consumatore può realizzare facendo selezione nel proprio carrello di spesa, evitando di acquistare “robbaccia”…Solo in questo modo si può sperare di cambiare la natura del mondo.

Fattoriacalcabrina condivide il progetto di Evoluzione Naturale
Grottaglie, 26-27 Gennaio 2020

Non perdete l'occasione di ascoltare le loro storie ed assaggiare i loro vini.

Fattoria Calcabrina
Loc. Campoletame
06036 Montefalco (PG)
Tel.: +39 392 400 8570
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FB: Fattoria Calcabrina

 

 

 
Cantina Supersanum

Quattro generazioni di agricoltori e produttori vitivinicoli, una storia di passione e rispetto per la terra che va avanti da oltre un secolo: di questo sono oggi espressione Gabriele Nutricato, Paolo Nutricato e Sara Nutricato di Cantina Supersanum.
Fortemente legati alla tradizione e ai ricordi di una Supersano diversa, dominata da vigneti anziché oliveti, i fratelli Nutricato hanno basato la loro produzione vitivinicola su un mix di tecniche agricole tramandate di padre in figlio e nuove tecnologie, che permette oggi una produzione di uve e vini artigianali senza l’uso di prodotti chimici, ristabilendo così l’equilibrio microbiologico dei terreni e conservando l’integrità del territorio e dei suoi frutti.
L’agricoltura che praticano è molto estrema, del tipo organico-rigenerativa, ancora più naturale del biologico. Sono inseriti nella certificazione biologica, ma in realtà vanno oltre. Nel biologico è, infatti, consentito utilizzare zolfo e rame in vigneto e loro non utilizzano neanche quelli. Fanno trattamenti con macerati, preparati microbiologici e compost the.
Vengono rispettati i cicli lenti tipici del vino artigianale dove solo le uve migliori vengono selezionate e non sottoposte a filtrazione ad alta pressione.
La presenza di solfiti nei loro vini risulta molto bassa e in futuro l’azienda intende eliminarli completamente. Le analisi ai residui di pesticidi eseguite sui loro vini da VinNAtur sono risultate negative a 150 sostanze chimiche presenti nei fitofarmaci impiegati comunemente nei vigneti e nei prodotti usati in cantina.

Cantinasupersanum condivide il progetto di Evoluzione Naturale
Grottaglie, 26-27 Gennaio 2020

Non perdete l'occasione di ascoltare le loro storie ed assaggiare i loro vini.

Cantina Supersanum
Via C.Battisti, 177
73040 Supersano (LE)
Tel. +39 392 0202995
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web: www.cantinasupersanum.com

 

 

 
tenuta ca sciampagne

Intorno a una piccola casa circondata da quattro ettari, in un luogo incantato affacciato sui Calanchi dell’Alta Tuscia a 440 metri sul livello del mare, acquistata una decina di anni prima, nasce nel 2007 l’Azienda Agricola Corvagialla. Hanno iniziato con la piantagione di 350 ulivi di 4 varietà. Poi l’orto, gli alberi da frutto, galline, oche, capre e asine in compagnia di cani e gatti.
L’azienda vitivinicola del nonno di Beatrice Arweiler è stata di ispirazione per l’impianto della vigna nel 2010. Come per gli olivi anche qui hanno scelto le cultivar della zona, SangioveseCiliegiolo per i rossi e Grechetto d’Umbria, Trebbiano e Vermentino per i bianchi. L’allevamento è a guyot semplice.
Il loro interesse è soprattutto quello di rispettare la natura. Praticano un’agricoltura pulita che applica i principi della biodinamica. In vigna l’uva viene coltivata senza l’uso di erbicidi, concimi e trattamenti chimici, la raccolta avviene a mano controllando ogni grappolo. La fermentazione in cantina avviene con la sola solforosa prodotta naturalmente senza l’utilizzo di solfiti, enzimi e attivanti anche dopo la fermentazione.
Anche l’imbottigliamento avviene in cantina e non utilizzano alcun sistema di filtrazione meccanica, ma attendono solamente una decantazione statica dei vini post fermentazione.

Corvagialla condivide il progetto di Evoluzione Naturale
Grottaglie, 26-27 Gennaio 2020

Non perdete l'occasione di ascoltare le loro storie ed assaggiare i loro vini.

Azienda Agricola Corvagialla
Località Cerreto, 13,
01020 Lubriano (VT)
Tel. +39 333 520 0727
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web: www.corvagialla.it

 

 
La Catina di Enza

“Per fare un buon vino naturale occorre ascoltare ciò che la vigna ci sussurra, ma oltre ad ascoltarla occorre avere la sensibilità di capire cosa ci dice e comportarsi di conseguenza”.
Queste sono le parole di Enza Saldutti per definire la “viticoltura naturale” con la quale porta avanti la sua azienda, la La Cantina di Enza. Una giovane realtà, nata nel 2011, ma figlia dell’esperienza di 4 generazioni di vignaioli, nella quale lavorano Enza e suo padre, Vincenzo, e che complessivamente produce poco più di 8mila bottiglie all’anno. I Saldutti, per lungo tempo sono stati conferitoti di altre aziende, ma ad un certo punto hanno deciso di sgombrare il campo da tutti i vari consulenti che non rispecchiavano la filosofia famigliare e hanno deciso di camminare con le proprie gambe e di vinificare in autonomia, secondo la propria visione. Una visione fatta di attese, di rispetto dei tempi naturali, di inclinazione al biologico, di torchiatura manuale, di produzioni in purezza.
I trattamenti sono ridotti al minimo, e dopo aver raggiunto la certificazione biologica proseguono lungo la strada che conduce al biodinamico.
“Il lavoro - dice Enza - è quotidiano e va fatto nella terra, tra le vigne. Bisogna saper ascoltare quello che la natura dice e ricordare che per ricevere del bene da lei devi trattarla bene”.

LaCantinadiEnza condivide il progetto di Evoluzione Naturale
Grottaglie, 26-27 Gennaio 2020

Non perdete l'occasione di ascoltare le loro storie ed assaggiare i loro vini.

La Cantina di Enza
C.da Torre, 7
83040 Montemarano (AV)
Tel.: +39 339 5264143
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
FB: La Cantina di Enza