Dei Agre

“…Ognuno di noi ha un passato, e nel vigneto della Dei Agre i nodi degli alberelli hanno conosciuto le cure dei nostri nonni e la dedizione delle loro mani!...”. Raccogliendo la loro eredità morale, l’azienda a loro dedicata, guidata da Marta Cesi, si consolida in un presente che sempre più chiede un ritorno alle buone pratiche agricole. La filosofia colturale dell’azienda mette al centro il territorio e la terra: il miglioramento della composizione organica del suolo, l’influenza del microclima sono elementi determinanti e caratterizzanti quel sorso nel bicchiere a distanza di tempo dalla raccolta. L’azienda punta a migliorare le autodifese della pianta attraverso la rigenerazione del suolo seguendo pratiche agricole rispettose dell’ambiente. Le operazioni più delicate sulla pianta sono svolte a mano. Solo quando strettamente necessario, grazie all’osservazione dei fenomeni fisici e dei dati previsionali, interviene con mezzi meccanici a difesa della pianta. Insostituibili partner, dopo più di dieci anni di agricoltura biologica, le piante spontanee, la piccola fauna selvatica e i microorganismi. Grazie all’inerbimento coltivano la biodiversità dentro e intorno al vigneto; non usando pesticidi e stimolando la biodiversità le specie utili di insetti e piccoli animali si moltiplicano; riducendo ad una le lavorazioni del terreno ed utilizzando solo preparati eco-compatibili l’attività microbiologica è iper-stimolata, favorendo l’assimilazione radicale dei micro e macro elementi presenti nel terreno.
Mantengono e tutelano il sistema di allevamento ad alberello perché più adatto al loro clima e ad alla loro cultura. Coltivano solo vitigni adatti storicamente al loro territorio: il Negroamaro e il Primitivo, vitigni di carattere come la terra che li nutre. Ne derivano vini autentici, mai uguali da un’annata all’altra. La produzione è limitata, artigianale e naturale, le cui caratteristiche si delineano solo in vigna. I vini hanno nervo e titubanze come la crescita dell’alberello, sono avvolgenti e spigolosi come l’arco jonico salentino, sono dei “cru” delle scelte agronomiche di Marta. Racchiusi nei profumati acini di grappoli tenaci, i vitigni cardine del terroir intorno Felline, offrono quello che Marta ama definire "vinodigodimento". Godimento del gusto e della cura: potare le viti, curare la terra, attendere i primi germogli, fremere durante la calda stagione estiva, vendemmiare e vinificare, procura a loro un grande piacere. Altrettanto li diverte vedere il viso impressionato di quanti lo assaggiano. Ogni sorso è gioiosa ebbrezza.

Deiagre condivide il progetto di Evoluzione Naturale
Grottaglie, 26-27 Gennaio 2020

Non perdete l'occasione di ascoltare le loro storie ed assaggiare i loro vini.

Dei Agre
Piazza Castello, 14
73040 Felline (LE)
Tel: +39 0833 985241
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web: www.deiagre.it